Duomo
HOME VISITE ACQUISTI EVENTI RICERCA MAPPA E-MAIL

Sezione - Opera del Duomo
L'ORGANIZZAZIONE DELL'OPERA

 

Signum
Opera del Duomo di Orvieto Signum


Che cos'é
Le origini
Il cantiere pontificio
L'epoca di passaggio
La prima legislazione
Il superamento della crisi
Il cantiere
L'orologio di Maurizio
L'istituzione
Il signum
XV e il XVI secolo
I capitoli del 1553
Il XIX secolo
I Regolamenti del 1866 e del 1867
La natura giuridica
L'attività
L'organizzazione
Il Consiglio
La sede
 

 

 

La gestione dell'Opera del Duomo è affidata ad un Consiglio di Amministrazione, di durata triennale, composto da sette membri, residenti nel comune di Orvieto e professanti la religione cattolica, nominati dal vescovo (due membri) e dal Ministro dell'Interno, sentito l'ordinario diocesano (cinque membri).
L'elezione del Presidente avviene nel seno dello stesso Consiglio, tramite votazione segreta (è necessaria la metà più uno dei voti), cui segue il provvedimento di nomina del Ministro dell'Interno.
Le attribuzioni del Consiglio e del Presidente previste dallo statuto in vigore, ricalcano, aggiornate, quelle già espresse nei regolamenti
ottocenteschi e nello Statuto del 1988; oltre a deliberazioni relative al bilancio e alle questioni amministrative generali, sono da ricordare, per i consiglieri, il compito di stabilire regolamenti vari, come quello del Museo, del personale dipendente, dell'accesso all'Archivio Storico e alla Biblioteca, per il Presidente, la responsabilità d'adottare provvedimenti necessari in occasione di improcrastinabili eventi e nell'impossibilità di convocare il Consiglio. Le riunioni di quest'ultimo avvengono periodicamente su convocazione del Presidente; previa discussione, si ha l'approvazione delle deliberazioni solo se esse conseguono la maggioranza dei voti; in caso di parità decisivo è il voto del Presidente.


zoom
  © OPERA DEL DUOMO DI ORVIETO - Tutti i diriti riservati  
L'Opera del Duomo Il Duomo di Orvieto L'Archivio dell'Opera del Duomo Il Museo dell'Opera di Orvieto Bibliografia